Un’opera che esplora l’alternanza tra aritmie e continuità attraverso l’uso di luoghi geometrici, rappresentati con tratti neri e spazi bianchi.
La composizione gioca con il contrasto tra vuoti e linee, creando un effetto ritmico che riflette il dialogo tra regolarità e irregolarità.
Marcello Passagrilli
Nato a Quadrelli, un affascinante paesino umbro nel comune di Montecastrilli, Terni. La sua infanzia, trascorsa in luoghi che evocano il francescanesimo, ha segnato l’origine silenziosa del suo spirito artistico.
Dopo una lunga maturazione durata molti anni, la sua creatività ha visto la luce in contesti sorprendentemente diversi e in forme inaspettate.
Dal paesaggio italiano all’Australia e poi alla metropoli di Melbourne. La sua lunga ricerca di sé ha portato a una riconnessione con le sue radici umbre, affrontando l’alienazione metropolitana e facendo emergere una profonda connessione tra il nuovo e il passato.